mercoledì 21 dicembre 2016

Miopia e astigmatismo - vista notturna

Miopia e Astigmatismo 2017La rieducazione visiva e gli allenamenti portano a risultati. Questo è un dato di fatto, ma i risultati anche se meravigliosi rimangono sempre parziali. Non si arriva mai alla vista perfetta in notturno, rimane sempre una piccola parte di miopia e astigmatismo che è presente e non solo ma che minaccia anche di ritornare se noi continuiamo a vivere nel modo solito.
Nonostante i nostri muscoli siano allenati, nonostante gli esercizi e gli allenamenti costanti, il difetto visivo sembra in grado di vincere sempre la battaglia contro la nostra tenacità. Quello che in particolare a me dava tanto fastidio, era che durante la notte, ogni notte, la miopia cercava di ritornare ai miei occhi e appena alzato per riavere la vista perfetta dovevo fare qualche minuto di allenamento.

MANCA LA COSTANZA O LA VOLONTÀ
Questo può essere vero, in realtà chiunque abbia preso sul serio l’allenamento Lower sarebbe stato in grado di risolvere il problema che si trova alla base della miopia. Il problema principale è che la miopia è un nemico bastardo. Mentre noi nel nostro quotidiano abbiamo tante situazioni che tendono a ricreare la miopia, momenti nei quali la miopia ci colpisce e guadagna spazio; la quantità di tempo che possiamo dedicare agli allenamenti è limitata.
Questo porta ad una realtà. La miopia tende sempre a vincere, perché sembra che lotta senza fare alcuno sforzo e senza difficoltà. Arriva sempre e comunque un momento in cui la stanchezza ci supera e dobbiamo riposare e sembra che in quel momento, la miopia si rialza e guadagna ancora una volta spazio nei nostri occhi. E’ lì che la maggior parte delle persone si scoraggia. Sembra che siamo produttori naturali di miopia, cioè il nostro corpo la ricrea senza alcuno sforzo e per mandarla via invece, di sforzi dobbiamo fare sempre tanti.

STRATEGIA
Si tratta ovviamente di un combattimento ed in ogni combattimento il segreto per vincere non è mai la forza, ma la strategia.
Mohamed Alì, dopo uno dei suoi incontri mitici disse “Lui era convinto che mi stava menando, invece io che sapevo che il suo punto debole era la resistenza, lo stavo stancando; quando lui finì le energie lo colpì due volte, e lui andò a terra”. Dopo un altro incontro disse: lui era convinto che io stessi scapando da lui. Io sapevo che il suo punto debole erano le gambe quindi lo stavo sfinendo. Quando le sue gambe s’indebolirono lo attaccai una volta, e lui andò a terra”. 

IL PUNTO DEBOLE
Sembra che esiste una specie di fonte di energia che la miopia e l’astigmatismo utilizzano per combattere, a cui noi, non riusciamo ad arrivare. Questa fonte di energia rimane invulnerabile e si mantiene pronta per colpire appena noi abbassiamo le braccia. Nonostante i nostri sforzi, sembra che questa forma di energia sia infinita e che non abbia punti deboli. In realtà non è così. Questa fonte di energia è parte di noi e come tale è umana e come tale, ha dei punti deboli. Il problema è che noi non sappiamo quali siano e in questo mercato di merda che noi chiamiamo società moderna, nessuno al mondo è interessato a farcelo scoprire. Ci sono tantissime persone molto interessate a farci guardare da un’altra parte. Ci sono molte persone che si divertono ad indicarci strade inutili. Quelle strade dove la miopia, l’astigmatismo e l’ipermetropia, hanno la capacità di vincere.


IL NERVO OTTICO
Ecco il particolare di cui nessuno parla. Muscoli estrinseci? Un milione di persone. Deformazione del globo oculare? Dieci milioni di siti. Fossilizzazione del cristallino? 5 milioni di siti. Miopia come conseguenza di un fattore mentale? 2 milioni di siti. Nervo ottico? Nessuno ne parla.
Ma come? Accipicchia… si parla di occhi, cornea, retina, cristallino, cervello, muscoli della mascella, estrinseci, sopraccigliari, sternocleidomastoideo; persino alimentazione alcalina ma di nervo ottico non ne parla nessuno? Non ti sembra strano? Di tutto il resto si parla anche dentro i bagni e di quello che riguarda il nervo ottico, nemmeno una voce.


STRATEGIA
Si tratta di strategia. Il nervo ottico riesce a produrre ogni disfunzione oculare. Come una corda che lega l’occhio al cervello si può contrarre e dilatare e in base alla trazione che esercita sull’occhio, crea Miopia o ipermetropia. L’astigmatismo invece è la reazione degli estrinseci alla trazione, ma l’azione meccanica del nervo ottico crea lo schiacciamento o l’allungamento del globo oculare. Tutto il resto è conseguenza di questo. Per questo motivo quando una miopia arriva a livelli gravi si rischia il distacco di retina. Perché la retina è proprio lì dove il nervo ottico esercita la trazione.

LE CARATTERISTICHE DEL NEMICO
Riesce a produrre miopia con la sola contrazione. Le cause di questa contrazione sono legate alla responsabilità. Quindi nessuno è escluso. Riesce a produrre miopia senza utilizzare per quello gli estrinseci, il cristallino o nessun altro muscolo. Quindi la lotta che facciamo con gli estrinseci è sempre limitata. Perché riesce a fregarli. In ogni caso il punto debole esiste.
Ha bisogno di tempo. Riesce a produrre 0,25 di miopia circa ogni mese. Noi invece, lottando nel modo giusto riusciamo ad eliminare una diottria di miopia ogni mese. Quindi? La vittoria è nostra. E’ solo questione di tempo e di saper colpire nel modo giusto.



IL QUADRANTE PRECISO
Dividiamo il campo visivo in quattro parti, come faresti con una pizza. Mandando lo sguardo verso il quadrante laterale in basso si costringe all’occhio ad allungare il nervo ottico. Perché per la posizione in cui si trova è la posizione che lo costringe ad allungarsi di più. Si tratta di un allenamento semplice ma perfetto. Un occhio stira il nervo ottico e l’altro rilassa gli estrinseci che hanno lavorato. Il nervo ottico si stira con entrambi gli occhi ma quello che stira di più è quello che lavora verso l’esterno.

ALLENARE I MUSCOLI
La prima cosa è quella di allenare gli estrinseci per arrivare oltre gli estremi del campo visivo. Capire quali punti di questo quadrante sono quelli che ci creano più difficoltà per essere raggiunti. Poi inizia la seconda fase. Gli esercizi combinati con le palpebre. Questi servono a rilassare ed allungare il nervo ottico. E’ necessario capire da quale parte del quadrante bisogna dirigere lo sguardo, più laterale se ci sono sdoppiamenti orizzontali, più verso l’angolo se c’è miopia e più verso il centro se c’è invece uno sdoppiamento verticale.
Per ogni difetto che si percepisce c’è un punto diverso al quale portare lo sguardo. Poi si deve cercare di utilizzare gli occhi guardando sempre in basso, invece che piegare la testa, esattamente come fa un emmetrope.

RILASSARE IL NERVO OTTICO
Si tratta di un atteggiamento mentale. Si fa combinando lo sforzo degli estrinseci con la respirazione e soprattutto con una postura mentale di cedere allo sforzo. Bisogna imparare a gestire la tensione che si senti dietro gli occhi (nel nero ottico) cercando di rilassare la mente, imparando a sopportare il fastidio che la tensione che si genera sta creando. Si tratta soprattutto di un gioco tra estrinseci e palpebre.
Durante la regressione della miopia è importantissimo non mischiare questo allenamento con nessun altro allenamento che preveda sforzare con gli occhi per andare in su. Perché questo allenamento è mirato ad allungarlo e se si combina con gli esercizi di contrazione del nervo ottico si rischia di creare nuovamente la tensione, che impedisce la regressione della miopia.

COMBINARLO CON GLI ALTRI ALLENAMENTI
Capisco che ci sono allenamenti come CloseDown e OpenUp che sono molto utili per calibrare e mantenere la flessibilità oculare. Allenamenti che eliminano le miodesopsie come Sides ma durante la eliminazione della miopia, è imprescindibile che non si dia al nervo ottico la possibilità di contrarsi, e per riuscire in questo è necessario che tutti gli sforzi che si fanno non prevedano nessun tipo di contrazione del nervo ottico.
Se si riscontra la necessità, si potrà procedere una volta corretta la miopia e l’astigmatismo con gli altri esercizi. Nel caso si verifichino problemi nella vista da vicino sui microcaratteri. Ma constaterai tu stesso, che una volta che hai modificato la forma del tuo globo oculare, tutti i problemi di vista hanno soluzioni semplici e a portata di mano.



ATTENZIONE
Questo sito è informativo. Per qualsiasi dubbio che riguarda l’idoneità per fare ciò che viene proposto consultare un medico non mi assumo nessuna responsabilità su eventuali danni provocati da vostre decisioni in merito.